giovedì 7 maggio 2020

Feuerstein - 3

ORIENTAMENTO SPAZIALE

Uno strumento apparentemente molto semplice, per una facoltà cognitiva che diamo spesso per scontata.
Eppure, la comprensione e l'utilizzo astratto e flessibile dei concetti spaziali più semplici (davanti, dietro, destra, sinistra) è un prerequisito fondamentale per le abilità di mentalizzazione più complesse

Un percorso di emozioni - 4

VOI CHE ASCOLTATE IN RIME SPARSE IL SUONO
Francesco Petrarca 1350

Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono
di quei sospiri ond’io nudriva ’l core
in sul mio primo giovenile errore
quand’era in parte altr’uom da quel ch’i’ sono,

del vario stile in ch’io piango et ragiono
fra le vane speranze e ’l van dolore,
ove sia chi per prova intenda amore,
spero trovar pietà, nonché perdono.

Ma ben veggio or sì come al popol tutto
favola fui gran tempo, onde sovente
di me medesmo meco mi vergogno;

et del mio vaneggiar vergogna è ’l frutto,
e ’l pentersi, e ’l conoscer chiaramente
che quanto piace al mondo è breve sogno


Petrarca ci fa toccare con mano una delle emozioni più dolorose e paralizzanti: la vergogna.
Definita come emozione dell'autoconsapevolezza, è uno degli stati più difficili da affrontare, perché la sua stessa presenza fa ritrattare dal volerla o poterla comprendere ed affrontare.
Spesso ci vergogniamo di parti di noi, di pensieri, emozioni e comportamenti in un modo che ad altri appare assolutamente incomprensibile.
Questa emozione può risultare assolutamente paralizzante, perché per superarla abbiamo bisogno di vedere e comprendere davvero lo sguardo e la mente dell'altro proprio nel momento in cui lo evitiamo dolorosamente

restart

sono passati diversi mesi dall'ultimo post.
Felice di ritrovare comunque note e frammenti di pensieri, anche se finalmente sembro aver indirizzato la scrittura in percorsi più strutturati.
Riprendo per non lasciare a metà e perché non si sa mai

mercoledì 11 dicembre 2019

Inclusione?

In Italia ci si vanta spesso di avere una scuola “inclusiva”, cosa che nella maggior parte dei paesi europei non avviene. Riuscire a riflettere e valutare se tale scelta sia davvero la migliore, per i ragazzi con difficoltà, è quasi impossibile, perché si viene subito tacciati di discriminazione. Ma è davvero così? Il massiccio investimento nel personale educativo e di sostegno non potrebbe essere ottimizzato per garantire a bambini e ragazzi in difficoltà un ambiente idoneo e più attento alle loro esigenze, modalità e tempi di apprendimento?  Si riuscirà mai ad avere un confronto sull’argomento che sia sereno è basato sui fatti, senza alcun pregiudizio ne’ in un senso ne’ nell’altro?

lunedì 9 dicembre 2019

Emozioni e sentimenti

“Le emozioni passano, i sentimenti vanno coltivati”. Verissimo, quindi è vero anche il contrario...non ci si può imporre un’emozione, ne’ è utile negarla ma è possibile “governare” il sentimento, accettandone la perdita e indirizzandolo altrove

Fine di un’amicizia

Un dolore che lascia congelati, specie se arriva repentino. Necessario provare a parlare, chiarire, dare e prendersi tempo ma anche non sbattere la testa al muro, inseguendo chi non vuole esserci più

lunedì 2 dicembre 2019

I lati oscuri della mente

È uscito ormai da un paio di settimane il mio libro (i lati oscuri della mente)....cerco di trovare occasioni di pubblicizzarlo qua e là, social, librerie solite cose insomma.....la realtà è che mi trovo sommersa da una tale quantità di libri che parimenti cercano di farsi conoscere. Ero stata avvertita certo, in Italia ci sono più scrittori che lettori, specialmente per i libri “di psicologia” (anche se non è un libro tecnico, ma ci ho provato lo stesso. La domanda che mi pongo oggi è il perché: perché tutti avvertiamo questa necessita di comunicare, non solo sui social, ma scrivendo? È solo una forma di esibizionismo, un tentativo di riempire un vuoto di affetti e impegni, un tentativo di dare ordine a pensieri ed emozioni? Forse un po’ di tutto e un po’ di niente