domenica 29 settembre 2019
Di ritorno dal caffè
Un caffè di domenica pomeriggio, insieme a una delle mie più care amiche. Una donna sicuramente intelligente, di buona cultura e con grandi risorse emotive. Il discorso,, tuttavia, a un certo punto torna a un argomento già affrontato mille volte: non sono soddisfatta di me, non sono felice, non sono tranquilla, vorrei cambiare delle cose. Fin qui nulla di strano; la peculiarità, invece, è “vorrei andare in terapia, ma non so. Vado/non vado? Dove? Di che tipo? È così via con mille dubbi, gli stessi peraltro che ho avuto io stessa nello scegliere sia la scuola di specializzazione che la mia terapeuta. Proprio essendoci passata, l’unica cosa che mi sono sentita in coscienza di consigliarle è “Prova”. Se non è il momento, se non è il terapeuta giusto, se non è l’orientamento giusto o se non ci sono le condizioni viene fuori abbastanza in fretta, ma sono tutte considerazioni che si possono fare solo a ragion veduta, non a priori.
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